Come scrivere un curriculum vitae

Il curriculum vitae, o CV, è uno degli strumenti più importanti quando si è alla ricerca del primo lavoro o quando si cerca di cambiare l’attuale lavoro. Nel corso della vita professionale tocca farlo e rifarlo diverse volte eppure per tante persone fare il curriculum rimane un compito temuto e arduo. La sensazione è quella di dover riassumere in poche parole una vita professionale ricca di sfaccettature e di dover essere perfetto agli occhi di chi ti legge, un obiettivo che mette un bel po’ di ansia da prestazione. Il risultato è che ti blocchi e lo aggiorni il meno possibile, sperando che vada bene quello che hai fatto qualche anno fa. Oppure utilizzi un formato standard, per esempio quello Europeo, per renderti la vita più facile? Non è l’approccio ideale e difficilmente ti porterà i risultati sperati.

Superare la prima selezione

Al giorno d’oggi i recruiter ricevono in breve tempo centinaia di CV in risposta ad una posizione aperta che devono scremare in altrettanto poco tempo. Difficilmente riescono a leggere ogni CV nel dettaglio e la prima selezione avviene attraverso uno screening piuttosto veloce che porta ad una short list dei candidati più interessanti. Per poter superare questa prima selezione è fondamentale presentare un CV chiaro, conciso e accattivante. Immaginati di dover scegliere 10 libri per una tua amica in una biblioteca piena di libri, come faresti a scegliere quelli più adatti ai suoi gusti? Innanzitutto sceglieresti la sua categoria preferita e in base ad una veloce lettura della trama e un’occhiata alla copertina prenderesti i 10 libri che ti hanno colpito in particolar modo. Ecco, lo stesso discorso vale per la selezione dei curriculum più idonei.

Cosa scrivere nel CV

Quindi, come potresti scrivere un curriculum che colpisce nel segno? Vediamo innanzitutto quali informazioni non devono mancare e in quale ordine inserirle nel CV.

  1. Foto. Utilizza una foto in cui ti mostri in maniera professionale, evita quindi le foto in cui non sei vestito in modo idoneo (per esempio in costume da bagno) o in compagnia di altre persone.
  2. Informazioni anagrafiche. Elenca in modo chiaro tutti i tuoi dati personali aggiornati. Aggiungi anche il tuo sito o blog se sono inerenti all’attività lavorativa. Fai attenzione a non utilizzare descrizioni o indirizzi email poco professionali, come per esempio “latinlover99@..” e cose simili.
  3. Una breve introduzione. Descrivi in 10-15 frasi le tue esperienze professionali e quali sono le tue competenze specifiche. Scrivile in modo semplice e accattivante senza entrare troppo nel dettaglio: servono per riassumere la tua lettera di presentazione.
  4. Esperienze lavorative. Parti sempre dall’esperienza più recente e vai a ritroso. Indica la data di inizio del lavoro, il nome dell’azienda, la tua job title e una breve descrizione delle responsabilità e delle attività svolte, enfatizzando quelle che sono in linea con la posizione che desideri coprire. Meglio essere breve e sintetico, ti verranno chiesti eventuali chiarimenti in sede di colloquio.
  5. Formazione. Parti sempre dall’esperienza più recente e sii breve.
  6. Conoscenze informatiche e linguistiche. Descrivi con precisione gli strumenti che sai usare e le lingue che conosci. Sii realistico e onesto, le bugie hanno le gambe corte!
  7. Altre informazioni. Come eventuali esperienze all’estero, hobby, interessi o caratteristiche che dimostrano che sei il candidato ideale per quella posizione.
  8. Autorizzazione al trattamento dei dati. Richiesta dalla legga Europea sulla privacy GDPR.

Il CV non deve essere un elenco asettico di dati ma un documento che esprime la tua unicità, in termini di esperienze e caratteristiche ma anche a livello grafico. Un pizzico di creatività nei colori e nell’impaginazione fa risaltare il tuo profilo e aumenta la leggibilità, su internet si possono trovare molti modelli gratuiti pronti all’uso. Fai attenzione al font che deve essere ben leggibile e uguale per tutto il documento.

In generale è bene seguire le seguenti regole:

  • Il curriculum va aggiornato regolarmente e personalizzato per ogni candidatura. Ogni posizione e ogni azienda richiede delle capacità particolari che devono emergere dal tuo profilo. Chiediti ogni volta: che cosa si aspetta il selezionatore da me? Quali sono le caratteristiche richieste per quella posizione?
  • Sii onesto. Le incoerenze prima o poi vengono alla luce, esprimiti con chiarezza e semplicità senza inventare delle cose.
  • Non essere troppo prolisso. Avrai modo di approfondire le tue esperienze durante il colloquio.
  • Informati sull’azienda, dal sito web si possono trarre molte informazioni sulla cultura aziendale, sul modo di comunicare e sulla mission e vision. Prova a rileggere il tuo CV alla luce di queste informazioni: saresti un candidato idoneo?

Un curriculum ordinato e curato è uno dei modi migliori per ottenere un colloquio, utilizzalo a tuo favore!

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