Non ho tempo

Quante volte al giorno pensi “non ho tempo” o pronunci questa frase a casa o al lavoro? Scommetto che in almeno un paio di occasioni ti sia venuto questo pensiero. Per esempio dopo l’ennesima inutile riunione al lavoro che ti ha tenuto impegnato per ore mentre avevi in agenda di fare altro. Oppure quando tornando a casa ti sei ricordato di dover fare la spesa e quindi la palestra salta anche questa volta. O mentre stai correndo da tua madre tra il lavoro e la farmacia che sta chiudendo.

A me  è successo tantissime volte di avere più cose da fare che tempo a disposizione e di vivere praticamente con l’agenda in mano. L’espressione “il tempo è denaro” si applicava perfettamente alla mia vita super-impegnata, finché non mi sono chiesta: perché continuo a dedicare tanto tempo a fare soldi se i soldi sono una risorsa praticamente infinita ma il tempo no? Vale la pena correre sempre o dovrei godermi di più il mio tempo?

La percezione del tempo

Questa domanda mi viene posta molto spesso dai coachee che stanno valutando se cambiare lavoro oppure no. Una delle prime lamentele è quella di non riuscire a trovare il tempo per fare le cose che piacciono dopo le ore passate a lavorare. Effettivamente la settimana lavorativa fatta di 30-40 ore è parecchio impegnativa (sono una grande sostenitrice del lavoro part-time e della maggiore flessibilità di gestione delle ore lavorative; timbrare il cartellino mi sembra una pratica superatissima), ma nella realtà dei fatti non sono solo quelle ore a limitarti, è la tua percezione del tempo che ti condiziona.

Come usi il tuo tempo

Recentemente una mia cliente mi ha chiesto se poteva essere una buona idea alzarsi tutte le mattine alle 5 per recuperare 2-3 ore utili durante la giornata. Non riusciva a trovare il tempo per fare della meditazione e per studiare una nuova lingua e alzarsi prestissimo le sembrava un buon modo per fare queste attività prima di iniziare a lavorare. Dopo alcune domande ho capito che il vero problema non era la mancanza di tempo ma la sua insoddisfazione per il modo in cui lo usava. Spesso non è necessario avere delle giornate fatte di 48 ore, basta sfruttare meglio le 24 ore che abbiamo a disposizione. Mi ha guardato con uno sguardo sollevato, in fondo non era per niente una persona mattiniera e il buono proposito di alzarsi così presto sarebbe naufragato dopo pochi giorni.

Come trovare più tempo

Per capire come sfruttare meglio il tuo tempo è importante fare una piccola analisi della tua situazione attuale. Come? È molto semplice: segna ogni giorno per una settimana tutte le attività che fai e a che ora. Sii più dettagliato possibile e non tralasciare nulla, dalle ore dedicate al lavoro alle ore dedicate al relax, alle attività sociali, ai social media ecc. Porta con te un piccolo taccuino e trattalo come un vero e proprio diario di bordo. Analizza i tuoi dati dopo una settimana; quanto tempo hai dedicato a:

  • Lavoro
  • Impegni improrogabili
  • Impegni di/per altre persone
  • Svago
  • Riposo (il sonno è fondamentale!)

Quante ore hai dedicato ad attività che ti interessano veramente e che sono importanti per te? Attenzione, lo scopo non è quello di ottimizzare ogni minuto del tuo tempo, non sei un robot! L’importante è prendere consapevolezza del modo in cui lo gestisci, in modo da poter fare delle scelte e definire delle priorità, piuttosto che farle decidere dagli altri. Hai notato che molte delle tue ore sono state impegnate da altre persone? Potresti avere bisogno di dire dei no, leggi il mio articolo per capire come.

Vuoi condividere i risultati di questo esercizio con me? Contattami, metto volentieri un po’ del mio tempo a tua disposizione!

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