Giocare d’estate

Siamo arrivati all’estate dopo un lungo periodo difficile e, complice anche il caldo africano, abbiamo tutti bisogno di un po’ di leggerezza. I prossimi mesi si prestano bene alla ricerca di divertimento, scioltezza e allegria, io ho una voglia matta di giocare! Preferibilmente all’aria aperta, chiaramente nel pieno rispetto delle norme anti-covid e in tutta sicurezza, in modo da respirare aria pulita e godersi il sole. Forse quest’anno le vacanze non ci porteranno ai Caraibi, ma in attesa di poter tornare a viaggiare ci sono molte valide alternative per passare questi mesi estivi in maniera rilassante e piacevole. Insomma, vediamo di staccare la spina e di fare buon uso di questo periodo di vacanze casalinghe.

Una delle cose che mi è sempre piaciuto fare d’estate è giocare in modo spensierato. Grazie alla mia educazione nordica ho passato parecchio tempo a giocare nella natura; in spiaggia a costruire castelli di sabbia e pescare piccoli granchi, nel bosco a fare nascondino o condurre una caccia al tesoro, in acqua a nuotare nei fiumi con un piccolo gommone gonfiabile o semplicemente sul prato davanti casa a giocare ad acchiapparella con i bambini del quartiere. Perché ti racconto tutto questo? Perché vorrei che questa estate tornassi un po’ bambina e ritrovassi la gioia di essere creativa e di giocare.

Nella vita di tutti i giorni sei spesso costretta ad essere una donna seria, affidabile e sul pezzo, anche troppo. Non ti permetti più di fare alcune cose che vengono considerate “frivolezze”, come ad esempio il gioco o la libertà di fare quello che vuoi quando vuoi. Le tue giornate sono scandite da una serie di impegni e appuntamenti, tra lavoro, famiglia, amici e passioni e scommetti che consideri il tuo l’orologio più un nemico che un amico. Se solo la giornata avesse più di 24 ore, forse riusciresti a fare tutto!

Ecco, ti inviterei invece a ignorare completamente il fattore tempo durante la tua vacanza. Ti sorprenderai di quante cose riesci a fare in una giornata senza stare perennemente con l’affanno degli appuntamenti e delle scadenze. Dai spazio al tuo ritmo circadiano che regola l’alternanza sonno-veglia e segui quello che ti suggerisce il tuo corpo. Hai voglia di fare un pisolino dopo pranzo? Fallo, senza sensi di colpa. La mattina non hai ancora voglia di alzarti dal letto? Resta ancora un pochino sotto le coperte. Questo ti aiuterà a vivere le tue giornate con meno stress e soprattutto senza il dovere di fare determinate cose. E, non meno importante, ti aiuta a spostare la tua attenzione dai pensieri (e quindi dalla testa) alle sensazioni corporee e quindi al benessere fisico. Manda in vacanza il tuo cervello e il tuo umore ti ringrazierà.

Permettiti inoltre di ri-scoprire la leggerezza del gioco. Che sia in squadra, a coppie o da sola non fa niente, l’importante è usare la tua fantasia e spassartela. Prova per esempio a fare uno dei tuoi giochi preferiti da bambina. Ti ricordi come si faceva? E come ti faceva sentire? Io ho provato a giocare a Twister, ho scoperto di non essere più così elastica come una volta, e non ti dico le risate che abbiamo fatto! Mi sono ricordata quant’è divertente usare il proprio corpo in maniera creativa. Il fisico non è soltanto uno strumento che ti permette di correre a destra e sinistra durante la giornata, è anche un mezzo per esprimere te stessa e una fonte di piacere, in tutti in sensi.

Se ti piacciono invece i giochi di società da giocare in compagnia di parenti e amici ti consiglio Vertellis e Identity che ti aiutano a conoscere meglio le persone intorno a te e ad istaurare un dialogo. In questi giochi si fanno delle domande personali che fanno nascere delle conversazioni profonde e significative. Come per esempio “Cosa vorresti fare per la prima volta nella tua vita?” oppure “Cosa non ti ha fatto dormire stanotte”? Scommetto che otterrai delle risposte sorprendenti che ti faranno scoprire dei lati nascosti delle persone a te care.

Insomma, ci sono tanti modi diversi per divertirsi giocando. Ti va di provarci e di farmi sapere com’è andata?