Entrare nel flusso

Quando si parla di flow, o flusso, nel lavoro spesso si pensa ad alcuni aspetti tecnici, come per esempio il termine “workflow” che indica l’insieme delle attività da eseguire di un particolare processo lavorativo o operativo. Roba interessante ma parecchio specifica, insomma. Il flusso di cui vorrei parlarti oggi è uno scorrimento naturale di pensieri ed azioni che ti aiutano a svolgere in maniera ottimale il tuo lavoro. Ma come si fa ad entrare nel flusso?

Quando il tempo vola

Ti è mai capitato di lavorare in modo così efficace e concentrato che hai perso completamente la nozione del tempo? In questi momenti tutto sembra scorrere in modo semplice, fluido e senza alcuno sforzo. Le mani sembrano volare sulla tastiera, le idee spuntano fuori come funghi e i problemi vengono risolti come se avessi una bacchetta magica. Quando riesci a lavorare in modo così proficuo ti trovi in uno stato di flusso. Sono sicura che ti sarà capitato qualche volta di svolgere il tuo lavoro in modo sereno e appagante. Oppure, se non ti ricordi di essere entrata nel flusso durante le attività professionali, lo avrai vissuto mentre dedicavi del tempo al tuo hobby preferito o quando studiavi una materia che ti appassionava.

Come entrare nel flusso

I momenti in cui i minuti sembrano volare via sono preziosi perché ti rendono felice e particolarmente produttiva. Sarebbe bello poter lavorare sempre in questo modo! Per aumentare la possibilità di entrare nel flusso è importante capire quali circostanze ti aiutano a raggiungere questo stato. Pensa alle volte in cui eri particolarmente dentro al flusso, cosa stavi facendo? Cosa ti piaceva nello specifico delle attività che stavi svolgendo? Molto probabilmente stavi facendo qualcosa per cui sei portata e che ti permetteva di esprimere un tuo talento. Di quale talento si tratta?

Se nel tuo lavoro ti capita raramente di entrare nel flusso, forse dovresti chiederti come potresti inserire più attività che sfruttano i tuoi talenti e i tuoi interessi. Più il tuo lavoro è compatibile con le tue inclinazioni più riuscirai a lavorare senza stress e con meno sforzo.

Trovare il tuo ritmo

Un altro elemento importante per trovare il flusso è l’orario o il giorno della settimana. Non abbiamo tutte gli stessi ritmi circadiani, alcune persone sono più concentrate di mattina mentre altre preferiscono lavorare nel cuore della notte. Non è detto che i classici orari d’ufficio siano quelli più adatti al tuo ritmo naturale! Le tue energie possono essere diverse anche a inizio o fine settimana; quando sei più attiva e quando invece hai bisogno di riposarti?

Infine, c’è l’elemento del disturbo. Quando entri nel flow noterai una straordinaria capacità di resistere a tutto ciò che ti potrebbe disturbare. In quel momento non ti interessano gli avvisi dei social media, non guardi la mail e non rispondi al telefono. Probabilmente è più facile ignorare tutti gli stimoli che ti arrivano dall’esterno. Per aiutarti a fare ciò è comunque una buona idea eliminare a prescindere le fonti di disturbo. Se ci pensi, che male c’è di mettere offline lo smartphone per qualche ora se questo ti facilita nel lavoro?

Ascoltati

Con questi accorgimenti potrai trovare più facilmente il flusso tanto desiderato. Il mio ultimo consiglio è anche quello più fondamentale; non sforzarti eccessivamente a cercare il flusso. Più lo cercherai in modo ossessivo, meno ti verrà a trovare. Lasciati guidare dalle sensazioni del momento e dal tuo stato d’animo. Organizza la tua giornata lavorativa il più possibile in base ai tuoi ritmi e alle tue esigenze, non viceversa. Ascolta il tuo corpo quando ti dice che ha fame, sonno o bisogno di movimento. Il flusso arriverà quando la tua mente e il tuo corpo sono allineati.

Ti va di raccontarmi cosa ti fa entrare nel flusso?

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